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Edizione 2008 – Cosi fan tutte

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Trama

Fiordiligi e Dorabella sono due sorelle la cui vita scorre tranquilla, scandita dalle visite dei loro noiosi fidanzati, Guglielmo e Ferrando, che vanno a trovarle ogni sera alle sei. Con loro vive Despina, la cameriera che conosce la vita ed il cuore delle due ragazze.
I due  fidanzati sono militari ed hanno per  amico Don Alfonso, un filosofo da strapazzo – scapolo per giunta –  convinto di sapere tutto sulle donne, che  ritiene  tutte infedeli, per natura. Guglielmo e Ferrando invece sono sicuri della fedeltà delle loro fidanzate e pur di smentire Don Alfonso, accettano per scommessa di mettersi ai suoi ordini per un giorno e di fare uno scherzo alle ragazze per metterle alla prova.
Don Alfonso si reca a casa di Fiordiligi e Dorabella alle sei in punto e informa le ragazze che i due fidanzati sono stati improvvisamente chiamati alle armi; dopo un rapido saluto, i due partono accompagnati da un coro di finti soldati.  Subito dopo, Don Alfonso  aiuta i ragazzi a travestirsi e con l’aiuto di Despina li introduce in casa, presentandoli come suoi amici, innamorati delle giovani sorelle.
Le signorine non li riconoscono, ma  ancora tristi per la partenza dei fidanzati ed indignate per la presenza dei corteggiatori  in casa loro, li allontanano in malo modo. A questo punto, istruiti da Don Alfonso, Guglielmo e Ferrando fingono di avvelenarsi per il dispiacere; Fiordiligi e Dorabella mandano a chiamare un medico. Despina si traveste da dottore e finge di guarirli con l’aiuto della “pietra mesmerica”.
Risolto l’incidente e sbarazzatasi del travestimento, Despina incoraggia le ragazze ad accettare la corte dei due gentiluomini; Dorabella è subito tentata dalla possibilità di scegliersi un nuovo fidanzato, mentre Fiordiligi resiste strenuamente. Le due sorelle finiscono per cedere ma…senza saperlo scelgono l’una il fidanzato dell’altra!
Sopraggiunge Don Alfonso, che le chiama in giardino, dove i ragazzi hanno organizzato una meravigliosa serenata. Dorabella cede per prima alla corte di Gugliemo, che canta vittoria perché la sua Fiordiligi resiste invece alle profferte amorose di Ferrando. Quest’ultimo si dispera  alla notizia del tradimento subìto, ma spronato da don Alfonso torna all’attacco di Fiordiligi, che alla fine cede con grande sentimento.  I due ragazzi si ritrovano sconsolati a dar ragione al cinico Don Alfonso.
La situazione è complicata: le ragazze hanno addirittura deciso di sposare i due nuovi  corteggiatori! Don Alfonso chiede ancora una volta l’aiuto di Despina. La furba si traveste da notaio e finge di redigere un contratto nuziale; al momento delle firme però risuona il coro dei finti militari, di ritorno dalla battaglia. I fidanzati stanno tornando! Ferrando e Guglielmo si nascondono, mentre le due ragazze, terrorizzate, si rivolgono tremanti a Don Alfonso. Poco dopo i due ragazzi escono dal nascondiglio, svelando il loro travestimento; Fiordiligi e Dorabella, sbigottite, chiedono perdono.
Don Alfonso spiega loro lo scherzo e chiude l’incidente con una bella risata:  meglio imparare a prendere le cose per il verso buono!

Personaggi

Fiordiligi
Conosce alla perfezione le regole di comportamento della buona società. Sa perfettamente cosa una giovane di buona famiglia deve o non deve fare e pensa di doversi occupare dell’educazione di sua sorella, che reputa “troppo larga di coscienza”. Muore dalla voglia di sposarsi!

Dorabella
Sorella minore di Fiordiligi, un po’ più scanzonata e meno bacchettona di lei. Aspetta con ansia che succeda qualcosa di nuovo e forse teme che  l’unica  novità in vista  sarà  il suo matrimonio con quel noioso del suo fidanzato.

Ferrando
Fidanzato di Dorabella, è ufficiale dell’esercito.  Ha regalato un suo ritratto alla fidanzata, perché si ritiene molto bello. Cerca sempre di dominarsi, ma ha una personalità focosa ed un carattere molto passionale.

Guglielmo
Fidanzato di Fiordiligi, oltre che amico e collega di Ferrando; gli piacciono molto le ragazze e  spesso le difende  sfidando a duello i suoi rivali. Meno passionale di Ferrando (ma un po’ più misogino), ogni tanto si sorprende a pensare che Dorabella, la sua futura cognata, è proprio carina…

Don Alfonso
Scapolo, si dà arie da filosofo cinico, ma ancora non ha dimenticato la fidanzata che in gioventù l’ha lasciato perché lo trovava troppo pedante. E’ amico di Ferrando e Guglielmo e ritiene che i due ragazzi non abbiano pensato a sufficienza alle possibili nefaste conseguenze del loro matrimonio con Fiordiligi e Dorabella.

Despina
Non si sa né da dove venga, né quanti anni ha; certo è che conosce la vita e che per lei il cuore di Fiordiligi e Dorabella non ha segreti. Non stima molto gli uomini, ma ricorda con molta dolcezza il suo primo amore. Vuole bene alle ragazze, ma sogna che si sposino – purché con l’uomo giusto – per starsene un po’ tranquilla. Avrebbe voluto fare l’attrice.

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Note di Regia

Il nostro Così fan tutte è incentrato più sul tema della libertà di scelta che su quello tout court dell’infedeltà. Dietro lo scherzo attuato da Ferrando e Guglielmo ai danni delle loro fidanzate –  quella specie di gioco dei quattro cantoni in cui in palio c’è il cuore – non c’è soltanto il parere cinico di Don Alfonso sulla presunta infedeltà connaturata nelle donne; ci sembra piuttosto di vedervi un’occasione data ai quattro protagonisti di gustare il sapore della libertà. Così fan tutte è la storia della crescita di questi giovani attraverso l’itinerario dettato dalle ‘necessità’ di quel cuore che, lasciato libero di scegliere, li porta ad innamorarsi veramente e a scoprire la profondità delle passioni e dei sentimenti. Di fronte alla possibilità di essere liberi, i protagonisti dell’intreccio reagiscono in modo assai diverso: Ferrando e Guglielmo scoprono la parte migliore di sé e diventano seduttori affascinanti, spigliati, spiritosi, attenti ed appassionati, mentre di fronte al tradimento saranno rispettivamente addolorato ed infuriato. Dorabella prova un’ebbrezza quasi istantanea e reagisce con entusiasmo, travolgendo anche Fiordiligi, che invece ha paura della libertà e tenta in ogni modo di resistere.
La scena è una gabbia, o una voliera per uccelli, che rappresenta la casa e l’universo di Fiordiligi e Dorabella, prigioniere delle convenzioni sociali e di relazioni stereotipate. Mentre il cuore dei personaggi si apre ai nuovi sentimenti, anche la gabbia si apre fino a rappresentare una specie di ‘città ideale’, un universo in cui i percorsi sono liberi, scelti dall’individuo e non determinati dalle convenzioni.
I ragazzi che cantano dalla platea saranno il coro dell’opera – complice di Don Alfonso con cappelli militari, ghirlande di fiori e torte nuziali da realizzare in classe – e canteranno con lo stesso Don Alfonso nei punti più salienti dell’opera, compiendo così insieme ai protagonisti l’itinerario del cuore dalla gabbia alla libertà.

Deda Cristina Colonna

Integrazione alle note di regia

Proseguendo nel lavoro preliminare all’allestimento di Così fan tutte per Opera domani ho precisato l’itinerario dei personaggi all’interno della trama e ulteriormente messo a fuoco alcuni spunti.
La tematica della libertà di scelta è il concetto centrale intorno al quale si sono orientate tutte le scelte artistiche, dall’impostazione registica alla concezione di scene e costumi. Parallelamente ad esso è andata profilandosi una riflessione sul potere rivelatore del teatro, della finzione, dell’”inganno”. Guglielmo e Ferrando accettano di rendersi irriconoscibili e si presentano alle loro fidanzate recitando un ruolo, quello del seduttore “albanese”, cioè diverso, esotico, disinibito. A questo punto ci troviamo di fronte ad un bivio importante: dobbiamo pensare che Fiordiligi e Dorabella siano stupide – poiché non riconoscono i loro fidanzati, nascosti dietro due paia di efficaci “mustacchi” – oppure dobbiamo riconoscere che i due ragazzi, accettando le regole della finzione, propongono alle loro fidanzate un lato abitualmente nascosto dalle convenzioni della  vita quotidiana. Sciolti i freni inibitori – rappresentati per noi dalle uniformi militari che i ragazzi indossano inizialmente – Guglielmo e Ferrando appaiono a Fiordiligi e Dorabella come due persone nuove e scoprono le potenzialità di cui sono capaci quando si sentono autorizzati – sia pure da una convenzione labile come un travestimento – ad esprimersi liberamente: “fu l’inganno disinganno”, dice Don Alfonso nel finale. Questo spiega perché nel nostro Così fan tutte il secondo costume di Guglielmo e Ferrando non mira a renderli ridicoli o a scimmiottare un abito “albanese”, ma piuttosto a valorizzarli ed a mettere in evidenza la loro bellezza.
Percorso il cammino della libertà di scelta fino a ridosso del finale dell’opera, ci si prospetta un altro bivio: chi sposa chi? E come giustificare la scelta di fronte ad un pubblico esigente, logico e spietato come quello di Operadomani? Non ho avuto dubbi: per me le coppie che si sposano sono quelle che si sono scelte nella libertà. Fiordiligi sposa Ferrando e Dorabella sposa Guglielmo, per “necessità del core”, come recita il nostro sottotitolo. Dal punto di vista educativo mi è pure sembrato che non fosse proponibile un modello registico in cui, una volta esaltata la libertà come strumento di una scelta affettiva responsabile, i personaggi fossero costretti a ripercorrere il cammino delle convenzioni, scardinate addirittura demolendo faticosamente la gabbia-casa che le rappresenta. Il tema dell’infedeltà viene messo in secondo piano; è del resto un argomento ormai noto a tutti i ragazzi, rispetto al quale mi è sembrato di avere poco da dire.
Resta naturalmente vero, al di sopra di tutte le riflessioni teoriche – seppure necessarie – che Così fan tutte è soprattutto la storia di uno scherzo tra ragazzi, e dello scherzo lo spettacolo avrà la leggerezza ed il sapore.

Deda Cristina Colonna