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Edizione 2012 – Il Flauto magico

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Scarica la locandina dello spettacoloPer l’anno 2012 Opera domani ha scelto di continuare la sua opera di divulgazione della musica e dell’opera lirica utilizzando anche il mezzo televisivo.Opera domani andrà in tv con il programma Mozart a modo mio in onda sul canale Sky logo_deakidstra aprile e settembre 2012.Cerchiamo quindi ragazzi dai 6 ai 13 anni che abbiano voglia di cantare l’aria tratta da Flauto magico Papageno son in versione rock, pop, dance o dando spazio alla loro creatività!

Di seguito troverete degli esempi in formato karaoke oppure potete reinventare Papageno son secondo il vostro stile di musica preferito.

Rock

Pop

Dance

 

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Trama

Notte. In una cameretta semibuia, illuminato solo dalla luce di una lampadina, un ragazzo di undici anni è tutto intento a leggere un buon libro… per finta! L’inganno è perfetto: infatti la mamma, non sospettando nulla, saluta il figlio e lo mette a letto. Ma ecco che non appena uscita, il ragazzo salta fuori dalle coperte silenziosamente e accende sul televisore il suo videogame preferito: Il flauto magico! Il gioco è un tripudio di colori e azione, e là il suo eroe Tamino sta lottando contro un mostro orribile per salvare la bella Pamina, la figlia della Regina della Notte.
E lottando e giocando al videogame,improvvisamente… una grande luce e un tuono irrompono nella cameretta, spaventandolo a morte! Da quel momento, come per magia, tutto comincia a trasformarsi intorno a lui, e il ragazzo si ritrova a impersonare lo stesso eroe delle sue avventure virtuali: Tamino. Infatti, nella stanza appare ora lo stesso mostro contro cui, poco prima, stava combattendo nel videogame. Per fortuna giunge una bella Dama ad aiutarlo: è l’assistente della Regina della Notte, un altro dei personaggi del gioco, che con una sciabolata di luce sconfigge il mostro.
Ma le sorprese non sono finite. Ecco che, infatti, Tamino si ritrova ora improvvisamente in una foresta magica! Questa volta, a fare la sua apparizione è Papageno, il famoso uccellatore che troviamo anche nel videogioco. Papageno e Tamino fanno la loro conoscenza, ma subito la Dama interrompe i due rivelando a Tamino che è lì per conto della Regina della Notte e che ha un regalo da consegnargli da parte sua: il ritratto di sua figlia Pamina. Tamino, solamente guardando il ritratto, s’innamora della principessa all’istante, tanto da vederla riflessa in tutti i ritratti e tutte le facce del mondo. Avendo ascoltato le sue parole d’amore, giunge allora la Regina della Notte, circondata da un letto di stelle, e supplica Tamino perché l’aiuti a salvare Pamina dal suo perfido rapitore Sarastro. Tamino giura di salvarla a tutti i costi, e allora la Dama gli consegna un’armatura e un flauto magico perché l’aiutino nel suo cammino. Anche a Papageno la Dama regala un magico strumento chiamato Glöckenspiel. Grazie a questi due strumenti i due amici potranno districarsi nel lungo viaggio verso il Tempio della Saggezza di Sarastro, dove si trova rinchiusa Pamina. Ad aiutarli ci saranno anche i Geni, un gruppo di ragazzi saggi e coraggiosi e che saranno sempre pronti a consigliarli seguendoli e aiutandoli in ogni pericolo.
Tamino e Papageno partono, ma non passa un secondo che Papageno si perde e sbaglia strada. La fortuna però sembra assisterlo, perché senza sapere come si ritrova dentro al famoso Tempio della Saggezza di Sarastro, che altro non è che l’aula di una scuola. Là, tenuta legata e maltrattata da un bulletto di nome Monostatos e dai suoi amici, c’è Pamina. Monostatos e Papageno s’incontrano faccia a faccia e si spaventano l’uno dell’aspetto dell’altro. Entrambi fuggono, ma Papageno viene trattenuto da Pamina. Papageno, allora, felice di aver trovato la bella principessa, la porta via con sé nel tentativo di farla incontrare con Tamino, di cui le ha raccontato tutta la sua passione per lei.
Nel frattempo, proprio Tamino, trovandosi disperso nella foresta, viene guidato e consigliato dai Geni, e finalmente giunge anche lui al Tempio della Saggezza. Una volta entrato incontra Sarastro, ma non lo riconosce. Sarastro gli chiede il motivo della sua venuta, e poiché Tamino gli svela i suoi propositi di vendetta, il saggio maestro decide di chiudergli le porte del Tempio fino a che non sarà mosso soltanto da amore e amicizia. Tamino, disperato, inizia allora a suonare il flauto magico, nel tentativo di far apparire di fronte a sé Pamina. Il flauto attira gli animali della foresta e li incanta grazie al suo dolce suono, e gli stessi Pamina e Papageno lo sentono e cercano di dirigersi verso di esso, ma sbagliano strada e s’imbattono di nuovo in Monostatos, che ora è pronto a far fuori per sempre i due. Papageno allora attiva i campanelli magici del Glöckenspiel, e grazie ad esso si leva dall’impiccio: Monostatos e i suoi, come incantati, iniziano a ballare e se ne vanno così…
Mentre Papageno e Pamina stanno per fuggire, uno squillo di tromba annuncia l’arrivo di Sarastro. Assieme a lui, però, arriva di nuovo Monostatos, e questa volta con Tamino come prigioniero. Tamino e Pamina s’incontrano per la prima volta, e subito si riconoscono e s’abbracciano con amore, ma Monostatos non ci sta e li separa subito, chiedendo per i tre fuggitivi un’adeguata punizione. Tuttavia, Sarastro, che è in realtà un saggio e benevolo uomo, decide di castigare Monostatos stesso per la sua falsità e cattiveria. Allo stesso tempo decide di mandare, invece, Tamino, Papageno e Pamina a superare diverse prove, che serviranno a dimostrare il loro valore e la forza del loro amore.
Sarastro intrattiene poi un’assemblea con i suoi colleghi insegnanti e con i Geni per stabilire se i due giovani innamorati, nel caso superassero le prove, siano abbastanza valorosi da poter regnare su quei luoghi con amore, assieme. Dopo che tutti quanti, compresi i Geni, votano a favore, gli insegnanti guidano Tamino e Papageno nella prima prova: quella del silenzio.
Giunge però la Dama, e Papageno, con la sua linguaccia rischia di mandare all’aria subito la prova, non resistendo alla tentazione di chiacchierare un po’ con lei. Tamino però resiste e la Dama è costretta a fuggire, perché gli insegnanti di Sarastro non la trovino lì. Intanto Pamina è stata nuovamente accalappiata da Monostatos, che le rivela i suoi propositi di prenderla come sua innamorata a tutti i costi, dato che nessuno lo vuole perché brutto. A salvare la giovane, però, giunge la Regina della Notte. Monostatos scappa in un angolo e si mette a origliare l’incontro fra le due donne. La Regina della Notte chiede alla figlia di uccidere Sarastro per vendicarla, ma notando la riluttanza della figlia a obbedirla, la Regina se ne va via infuriata. Monostatos, allora, salta fuori e minaccia Pamina nuovamente, ma è Sarastro questa volta a comparire e a scacciarlo via. Monostatos, che non ne può più di esser trattato così, decide allora di passare dalla parte della Regina della Notte, per avere in cambio quella bella giovane come sposa. Sarastro però non se ne cura, e rassicurando e consolando Pamina s’allontana con lei.
Allo stesso momento Tamino e Papageno vengono ricondotti nell’aula per superare nuovamente la prova del silenzio. Questa volta però è Pamina a comparire, che vedendo che Tamino non le parla più, pensa che sia svanito in lui tutto l’amore che provava per lei. Pamina allora disperata, scappa. Anche Tamino parte, decidendo di inseguirla a distanza.
Papageno, allora, rimasto solo, si lamenta di non aver mai trovato per sé nemmeno una bella. Proprio in quella compare una strana signora spelacchiata che gli promette tutto il suo amore e che chiede di esser ricambiata, altrimenti non potrà mai liberarlo e farlo ritornare alla sua amata foresta. Papageno, non avendo alternative, decide di ricambiare il suo amore, ma nel momento in cui le dà la mano, la signora si trasforma in una bellissima donna-uccello uguale a lui e di nome Papagena! Tuttavia, è troppo presto per il loro incontro, e Papagena viene scacciata da uno dei due insegnanti. Pamina intanto incontra un altro insegnante che la informa della prova del silenzio che Tamino doveva superare a tutti i costi se voleva sperare di giungere alla conoscenza e di ottenere in cambio il suo amore.
I due innamorati ora possono incontrarsi nuovamente e riconciliarsi. Ma ancora una prova li aspetta, la più terribile: essi dovranno attraversare prima un fiume di fuoco, poi uno d’acqua. Due armigeri controllano il passo e dettano le regole. Così, Pamina consiglia così a Tamino di suonare il flauto magico, e grazie a esso e al loro amore, i nostri compiono indenni il pericoloso tragitto. Tutti quanti possono ora festeggiare, tranne il povero Papageno che è alla ricerca della sua dolce metà, Papagena. Cerca che ti cerca, Papageno è disperato, così i Geni grazie al suono del loro flauto e ai loro consigli lo aiutano a ritrovare Papagena e i due, finalmente uniti, cantano tutto il loro amore.
Intanto Monostatos ha raggiunto la Regina della Notte e, vendutosi a lei, accetta di aiutarla a uccidere Sarastro in cambio della bella Pamina come sposa. Assieme alla Dama, i tre tentano di infiltrarsi nel Tempio della Saggezza, che però magicamente torna a essere la stanza iniziale del ragazzo… Un grande tuono e una grande luce giungono allora nuovamente a spezzare gli intenti dei tre perfidi, che vengono per sempre intrappolati dentro al videogame, e così sconfitti. Finalmente ha vinto la luce, il ragazzo di undici anni ha superato tutte le prove ed è giunto alla conoscenza. Avendo impersonato Tamino per una notte intera, in un’avventura fantastica a metà fra il sogno e la realtà, egli ha compreso l’importanza e la potenza della propria fantasia, più grande di qualsiasi gioco virtuale.
Ma è già mattina, il momento in cui tutti i personaggi di questa fantasia notturna devono sparire per lasciare spazio al sole che, fuori dalle finestre, illumina un nuovo giorno.

Personaggi

Tamino
Tamino è il protagonista del videogame di maggior successo del momento: Il flauto magico! È un principe giapponese forte e coraggioso, e all’inizio dell’opera lo vediamo scagliarsi contro ogni mostro e pericolo, comandato da un ragazzo di undici anni un po’ troppo appassionato di videogiochi. Questa passione per i giochi virtuali è talmente forte in questo ragazzo da fargli immaginare di esserne lui stesso il protagonista. È così che diventerà Tamino, e nel buio della notte, nella sua stanza, rivivrà le sue stesse avventure!

Pamina
Anche Pamina, come tutti, è un personaggio del videogame Il flauto magico, ma nella realtà è la più bella e la più vivace delle compagne di classe che il ragazzo appassionato di questi giochi abbia a scuola. Non a caso è lui, nella sua fantasia notturna, a immaginarla come quella principessa, la figlia della Regina della Notte. Solo così potrà salvarla dalle grinfie del perfido Sarastro, suo rapitore, e conquistare così il suo amore.

Papageno
Nel videogame, Papageno è il miglior amico di Tamino, e così appare anche nella realtà del gioco notturno. Ha in tutto e per tutto le fattezze di quel personaggio, un uomo-uccello enorme, e porta sempre al collo un flauto di pan con cui attira e cattura gli uccellini per conto della Regina della Notte. Nonostante non sia molto coraggioso, Papageno seguirà sempre Tamino per aiutarlo in tutte le prove che egli dovrà superare. Anche lui è alla ricerca di una sua metà, una Papagena che possa rallegrare i suoi giorni solitari…

Papagena
Papagena, nella sua prima apparizione, si presenta a Papageno travestita come una strana signora tutta spelacchiata. Solo dopo che Papageno avrà giurato il suo amore per lei, si trasformerà in quella bellissima donna-uccello che egli cercava per sé, come dolce compagna. Papagena è molto legata a Pamina, è la sua migliore amica. Assieme a lei, infatti, viene rapita e rinchiusa da Sarastro, perché faccia da esca a Tamino e Papageno in una delle loro prove. È così che s’incontrerà con quest’ultimo, e s’innamorerà di lui.

Regina della Notte
Assieme a Tamino, la Regina della Notte è uno dei personaggi principali del videogame Il flauto magico. Tuttavia, fra i vari personaggi, il suo è forse quello più forte. A metà fra una regina e una dea, è in grado di muovere stelle e pianeti a piacimento. Nella fantasia notturna del ragazzo, è lei in persona a giungere da lui per chiedergli di salvare sua figlia Pamina dal perfido Sarastro, suo rapitore. Proprio come nel gioco!

Dama
È la seconda della Regina della Notte, la sua aiutante fedele e coraggiosa. Non a caso, è lei, inizialmente, a sconfiggere il Mostro che inseguiva e spaventava a morte Tamino (lo stesso mostro contro cui il ragazzo combatteva nel videogioco). Inoltre, è sempre lei a consegnare il ritratto di Pamina al giovane principe. Il suo obiettivo è quello di aiutare la Regina della Notte a riconquistare il potere, sconfiggendo il nemico Sarastro.

Sarastro (e insegnanti)
Sarastro è, nella realtà, l’insegnante di storia e il preside della scuola del ragazzo appassionato di videogame. Infatti, è spesso accompagnato da altri suoi colleghi insegnanti. Grande esperto di cultura egizia, è un omone grosso e severo, ma allo stesso tempo buono e comprensivo. È contrario ai videogiochi, perché colpevoli di ridurre sempre di più l’immaginazione dei ragazzi e di renderli passivi. Per questo, il ragazzo se lo immagina come l’acerrimo nemico della Regina della Notte. È lui ad aver rapito Pamina e a costringerla, assieme a Tamino e Papageno, al superamento di svariate prove, con lo scopo di farli giungere alla conoscenza e alla saggezza sconfiggendo i propri mostri, attraverso l’utilizzo di tutta la loro fantasia!

Monostatos (e seguaci)
Monostatos è un compagno di scuola del ragazzo, il più famoso perché il più pestifero e bullo, e allo stesso tempo il più ruffiano. Sempre accompagnato dai suoi amici bulli, ama maltrattare tutti, e specialmente Pamina, che vorrebbe come sua innamorata. Purtroppo, però, Pamina non lo ricambia: è davvero troppo brutto per lei…

Armigeri
Presenti anche nel videogioco, nelle fantasie notturne del ragazzo sono i guardiani di Sarastro. Sbarrano la strada a Tamino e a Pamina quando questi dovranno superare le ultime due prove: quelle dell’acqua e del fuoco, necessarie per poter raggiungere definitivamente l’illuminazione e la conoscenza.

Coro di Genietti, i ragazzi del pubblico
Sono i compagni di scuola del ragazzo. Vengono direttamente investiti del potere di aiutanti di Tamino da parte della Dama, in quanto tutti geni e dunque in grado di indicare al principe e al suo amico Papageno la via più corretta da percorrere per raggiungere il tempio di Sarastro. Sono però al di sopra delle parti: consigliando infatti anche Sarastro, il loro unico obiettivo è quello di far sì che Tamino riesca a salvare Pamina e che i due innamorati possano superare tutte le prove e ricongiungersi.