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EDIZIONE 2017 – Il Barbiere di Siviglia

Perché la vera bottega di Figaro è la strada, la realtà che lo circonda. Le persone, gli oggetti e le situazioni in
cui si imbatte sollecitano la sua fantasia. Ed egli manipola tutto con arguzia, sapientemente. Ha una mente
sottile e uno spirito pronto. Ha imparato a fare mille mestieri e questo gli ha dato la possibilità di formarsi
quella cultura che occorre per districarsi in ogni situazione, quasi conoscesse a memoria l’intero contenuto
della Diderot‐D’Alambert, l’Enciclopedia di arti e mestieri che più di ogni altra cosa rappresentò lo spirito
autentico dei Lumi che porteranno alla Rivoluzione francese e alla dissoluzione dell’Antico Regime.
Figaro rappresenta il nuovo. Un nuovo che si impone non per diritto divino o per privilegi acquisiti, ma per
una naturale attitudine a portare tutto a suo favore. Organizza, dirige e tutto avviene nella sua mente.
Ma come rappresentare tutto questo? Perché quello che mi sembra più interessante non è il luogo fisico,
realistico in cui si muovono i diversi personaggi del Barbiere di Siviglia, quanto piuttosto il luogo mentale,
meta‐teatrale in cui tutto questo si realizza e trova senso: la mente del protagonista.

Sulla scena vedremo la bottega ideale di Figaro: la sua mente, la realtà che lo circonda. Una realtà ricca di
oggetti il cui senso verrà svelato via via dal protagonista, secondo l’uso che vorrà farne. Che si tratti di
orologi, strumenti da barbiere, guardaroba, libri, rotoli di pergamene, strumenti musicali, la maquette di un
teatro, un busto di Rossini, scale, nature morte, sfere di cristallo, piante, le tavole dell’Encyclopédie, quello
che importa è che a dare loro un significato, a farle vivere per noi sarà solamente la fervida immaginazione
del protagonista. (Danilo Rubeca)

 

STRATEGIE DEL PROGETTO

1 Percorso didattico con insegnanti e studenti
Un percorso dal generale, il mondo dell’opera, al particolare, il Barbiere di Siviglia, strutturato a più livelli e rivolto sia agli esperti, che possono applicare le loro competenze al metodo Opera domani, sia ai neofiti, che attraverso i sussidi didattici più semplici, come per esempio il Cd con le basi dei cori, possono lavorare in classe con i
loro alunni. Due o tre incontri nel corso dell’anno scolastico di quattro ore ciascuno per conoscere Il barbiere di Siviglia, che oltre ad una trama frizzante e ad una musica ricca di spunti propone diversi collegamenti con
tutte le materie scolastiche.
La seconda parte del percorso didattico è riservata ai cori che la platea canta durante lo spettacolo. Agli
insegnanti vengono forniti gli strumenti didattici e le nozioni per poter poi organizzare e programmare al
meglio il lavoro in classe.
In alternativa al percorso didattico è possibile frequentare il weekend intensivo, che si svolge tradizionalmente nel mese di ottobre a Como. Due giorni di workshop e approfondimenti sull’opera con particolare attenzione all’analisi musicale e alla drammatizzazione.

2 Lavoro in classe degli insegnanti direttamente con i propri alunni
3a Spettacolo partecipativo in orario scolastico

3b Opera family
recite speciali e laboratori aperti alle famiglie per condividere la magia dell’opera con genitori.